LG G Watch R: è davvero così che si fanno gli smartwatch

LG G Watch R: è davvero così che si fanno gli smartwatch

Con un design da vero orologio, un display completamente circolare e un buon hardware, G Watch R è qui per riaccendere la competizione

Dopo aver aperto le danze nel corso di quest’estate con G Watch, LG è pronta a riprendere in mano Android Wear applicandolo (finalmente) ad un display completamente circolare. Niente trucchetti come su Moto 360: qui la superficie è rotonda, senza bande nere o altro, quindi per la prima volta possiamo assistere ad un device che rispetta tutte le linee guide di Google per il suo OS per wearable.

Racchiuso in un corpo piuttosto generoso in quanto a dimensioni, ma che ricorda estremamente i normali orologi da polso, LG G Watch R permette di riscoprire nuovamente il mondo di Android Wear – che, ancora una volta, non esalta particolarmente – e di offrire una esperienza utente estremamente bilanciata. Fra buone performance e una durata della batteria soddisfacente, non sono rimasto deluso.

Scheda tecnica

Display Plastic OLED circolare da 1,3” con risoluzione 320 x 320 pixel
Processore Qualcomm Snapdragon 400 da 1,2 GHz di frequenza
RAM 512 MB
Storage 4 GB
Connettività Bluetooth 4.0 Low Energy, MicroUSB (con base di ricarica)
Funzioni extra Rilevatore ottico di battito cardiaco, microfono, certificazione IP67
Batteria 410 mAh
Sistema Operativo Android Wear
Dimensioni del quadrante e peso 46,35 X 53,56 X 9,66 millimetri; 62 grammi

 

Design: come un vero orologio

LG G Watch R rappresenta un vero salto in avanti rispetto ad LG G Watch, wearable lanciato nel corso del mese di luglio e che rappresenta ormai la prima generazione di device Android Wear.Il modello precedente era realizzato interamente in plastica, con un cinturino in gomma, un display quadrato e, soprattutto, non aveva nessun pulsante fisico. Ogni volta per riaccenderlo era necessario rimetterlo in carica, processo fastidioso e francamente stupido.

G Watch R(otondo) abbandona queste cattive scelte e introduce, oltre allo schermo circolare,alluminio e pelle come materiali, un pulsante fisico sul fianco destro e un cinturino in pelle nera (con passo 22 millimetri, sostituibile). Non solo: vediamo anche l’introduzione del sensore di battito cardiaco, ultimo grande assente del modello precedente.

Nella parte frontale fa da re il display da 1,3 pollici, circondato da un anello con le tacche per l’ora dalle dimensioni sicuramente non ridotte. Sebbene non sia molto spesso come orologio, e il peso non si sente, devo riscontrare che è il più grosso che io abbia mai portato al polso: questo è un aspetto che non mi fa impazzire ma che ha permesso ad LG di inserire una batteria capiente e nascondere la circuiteria del display rendendolo così completamente circolare.

 

 

Fonte: Ridble – Leggi tutto

LG G Watch R: è davvero così che si fanno gli smartwatch ultima modifica: 2014-11-06T15:45:19+00:00 da Redazione

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